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Dirk Gently’s Holistic Detective Agency: recensione della prima stagione

Dirk Gently
BBC America

Se c’è un argomento particolarmente caro all’uomo è sicuramente la capacità di autodeterminazione. Uno dei primi a parlarne con forza fu Pico della Mirandola nel lontano XV secolo e da quella volta l’autostima della libertà umana ha subito una brusca impennata. Tuttavia per quanto piaccia pensare che ognuno di noi sia in grado di fabbricare il proprio destino l’esistenza del fato ancora non è ancora stata negata. Siamo sicuri che le nostre azioni siano veramente prodotto della nostra libertà o semplicemente avvengono perché doveva andare così?

In Dirk Gently il tema del fato è centrale. Il protagonista si definisce un detective olistico, ovvero convinto fortemente che tutto ciò che avviene sia interconnesso da diversi fattori di causalità e quindi nega l’esistenza di ogni casualità. A fargli compagnia troviamo Todd, uno sfortunato facchino di Hotel e Farah, altrettanto sfortunata ex poliziotta. La trama della stagione si sviluppa intorno alla figura Lydia Spring, giovane ragazza erede di un impero miliardario, scomparsa subito dopo l’omicidio del padre.

Se fosse per il solo mistero della stagione la serie potrebbe sembrare il classico giallo inglese. Il bello però è rappresentato dalla presenza di assassine destinate a uccidere senza venire ferite o da un gruppo di “vampiri” che risucchiano non si sa cosa dalla gente. A questa sgangherata compagnia si aggiungono una setta che scambia anime umane con quelle animali e una metallara che soffre di una malattia inesistente. Abbastanza folle no? Ah si, ci sono anche i viaggi nel tempo. 

Dirk Gently

Folle è effettivamente l’aggettivo migliore per descrivere la serie. Le prime cinque puntate sono assolutamente caotiche e tutti gli eventi che ci piovono davanti agli occhi possono sembrare assolutamente scollegati. Bisogna però fare un grande atto di fiducia nel credo di Dirk. Il ragazzo non smette mai di ripetere l’interconnessione esistente nella realtà e infatti nelle ultime due puntate tutti i pezzi del puzzle vanno al loro posto. Il finale della serie è infatti adrenalinico e sufficientemente interessante da ripagare i WTF e i mal di testa della prima metà di stagione.

Ma all’adrenalina delle ultime puntate fa compagnia anche dell’amarezza. I viaggi nel tempo che vengono fatti non servono in nessun modo a cambiare gli eventi. Questo comporta un’idea di fondo che è legata dall’imperturbabilità del fato. A tutti i protagonisti viene data la possibilità di rimediare i propri errori ma le varie situazioni createsi impediscono un vero e proprio intervento in grado di modificare il passato per rimediare al futuro. Forse è solo una scelta narrativa legata al credo di Bart e Dirk. Ma perché risparmiarsi qualche pensiero filosofico quando è data la possibilità?

Parliamo ora dei personaggi. Tolta la coppia di fratelli Todd e Amanda che vengono delineati in modo discreto tutti gli altri sono semplici macchiette. Non veniamo a conoscenza del passato di Dirk ne è chiaro come a Bart sia stato impartito l’ordine di uccidere il detective. Molto probabilmente tutti i personaggi legati alla parola olistica verranno approfonditi nella già confermata seconda stagione. Tuttavia un abbozzo alle loro origini e ai loro “poteri” non avrebbe guastato, anche per premiare la grande fiducia posta dallo spettatore giunto al finale di stagione.

Dirk Gently

Sicuramente Dirk Gently è una serie divertente e capace di unire molti elementi del mondo nerd risultando nel suo insieme armoniosa senza elementi fuori posto. Lo sforzo richiesto per arrivare alla fine è però elevato considerato il numero di otto episodi. Da una serie breve ci si aspetta un ritmo veloce o per lo meno tutta una serie di colpi di scena che mantengano viva l’attenzione di chi guarda. In questo caso parò il caos domina per troppo tempo la narrazione relegando la serie nella definizione di nonsense per troppi minuti. Perfetti gli ultimi due episodi ma forse potevano arrivare un po’ prima a portare pace nei nostri cuori.

Al di là di questo Dirk Gently pur non essendo per molti palati merita di essere guardato. L’humour inglese compensa parzialmente per il nonsense dei primi episodi e pur avendo un cast di personaggi macchietta ci si affeziona facilmente. Anche il mistero giunti alla fine non è per nulla banale e ripaga sicuramente la fiducia dello spettatore. Se vi piacciono le serie rompicapo non lasciatevela sfuggire!

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