Cinema

Bridget Jones’s Baby: La Recensione del Film con Renée Zellweger

bridget jones

Titolo: Bridget Jones’s Baby

Genere: Commedia

Anno: 2016

Durata: 122′

Regista: Sharon Maguire

Sceneggiatura: Sharon Maguire, David Nicholls e Emma Thompson

Cast: Renée Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey e Emma Thompson

All by myself, don’t wanna be…

bridget jonesNo, stavolta la musica è cambiata (ma non troppo).
Bridget Jones’s Baby è l’ultimo capitolo della nostra adorata Bridget, stavolta più magra, più glamour, più tirata, ma sempre la ragazza che ‘Ci piace, così com’è‘.

Questa volta incontriamo Bridget 10 anni dopo la fine del secondo capitolo della saga cinematografica. Distanziandosi molto dalle vicende raccontata dal libro da cui è tratto, in questo film scopriamo che la nostra eroina e Darcy non stanno più insieme. Ma non tutto è perduto, infatti è la produttrice di un talk show di quasi successo di Hard News.

Per il suo 43esimo compleanno si dà alla pazza gioia a un Festival di musica dove incontra Jack, un ‘cannolo alla crema‘ con cui ha l’avventura di una notte. Pochi giorni dopo incontra Mark Darcy durante un battesimo e non possono fare a meno di ricordare il loro amore.

Il danno è fatto, Bridget rimane incinta e non sa chi sia il padre.

Le premesse sono quelle di un disastro, ma non lo sono sempre con Bridget Jones?

Partiamo dal Probabile Padre #1 – Patrick Dempsey interpreta Jack Qwant. Bello, affascinante, americano, un cavaliere dalla scintillante armatura che conquista subito. Praticamente il Dottor Stranamore arriva a Londra e guarda Bridget con i suoi grandi occhi blu. I due hanno un bel feeling, ma potrà prendere il posto di Mr. Darcy?

bridget jonesProbabile Padre #2 – Colin Firth riprende il ruolo di Mark Fitzwilliam Darcy. Un po’ invecchiato, ma ancora con tutto il fascino inglese intatto. Completamente opposto alla nostra eroina, Darcy ha la capacità di essere goffo e posato allo stesso tempo. Racchiude tutti i cliché sull’eleganza british, risultando a volte incomprensibile, ma anche un uomo di cuore.

Emma Thompson, che straordinariamente qui si occupa anche della sceneggiatura, interpreta il ruolo della ginecologa un po’ spinosa della signorina Jones. Forse troppo diretta nei modi, è probabilmente il personaggio più divertente di tutto il film. Appare poco, ma quando lo fa ti strappa sempre un sorriso.

Su Renée Zellweger c’è poco da dire, lei è Bridget Jones e sempre lo sarà. Anche se dalle prime immagini si fa difficoltà a riconoscerla a causa del tocco del chirurgo, man mano che il film va avanti ti rendi conto che anche se il suo viso è cambiato, lei rimane una brava attrice e così riesci a guardare il suo viso senza avere il senso di straniamento.

Il terzo capitolo non delude. Mrs. Jones sa ancora far ridere

bridget jonesDai toni più maturi, gli sceneggiatori non dimenticano che sono passati 10 anni e che le loro adorate fan ormai sono cresciute, così come Bridget. Certo, hanno lasciato invariata la personalità della protagonista, goffa e tenera, che ti fa gridare Una Di Noi quando la si vede fare qualcosa di inconsciamente buffo.

D’altra parte Bridget ha ormai più di 40 anni, ma in qualche modo sono riusciti a far riproporre la vecchia ricetta trasformandola qualcosa di più moderno ma altrettanto divertente. E vi assicuriamo che le risate in sala erano tante.

Il terzo capitolo di una commedia che ha fatto innamorare una generazione di giovane zitelle torna con quella aria trash che ti aspetti. Un po’ come tornare a casa dopo tanti anni ed incontrare ancora una volta la nostra (non più paffutella) Bridget Jones.

PS: Ed Sheeran ha fatto più cameo nel cinema di Stan Lee in persona.

Comments
To Top