Christmas Time

Christmas with Telefilm Central: Le 50 cose che non sapevate di Love Actually

Si tratta del film natalizio per eccellenza, con un cast stellare e con delle storie indimenticabile. Ma, in fondo, quanto sappiamo davvero di Love Actually? Ecco 50 curiosità sulla pellicola di Richard Curtis.

1 – Una sconvolgente realtà: il film non era mai stato inteso come un film natalizio.

2 – Richard Curtis aveva definito il primo edit del film una catastrofe; quando il film uscì al cinema, il regista continuava a definirsi insoddisfatto.

3 – Inizialmente il film avrebbe dovuto raccontare ben 14 storie d’amore ma 3 di loro finirono con l’essere tagliate.

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4 – Due delle storie tagliate vennero effettivamente girate, prima di essere scartate.

5 – Una delle storie raccontava di una coppia africana che si supportava a vicenda durante un periodo di carestia.

6 – L’altra raccontava di una donna che si prendeva cura della propria compagna, malata di cancro.

7 – Il progetto iniziale di Curtis prevedeva di includere nel cast attori famosi e altri sconosciuti. ‘Sconosciuti’ vennero, all’epoca, considerati Martin Freeman (Bilbo Baggins ne Lo Hobbit), January Jones (Mad Man) e il vincitore del premio BAFTA Chiwitel Ejiofor.

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8 – Una delle aragoste alla recita di Natale è la figlia di Cutis stesso.

9 – Richard Curtis era convinto fin dal principio che i ruoli del primo ministro e di sua sorella sarebbero stati affidati a Hugh Grant e ad Emma Thompson.

10 – Il ruolo di Martine McCutcheon è stato scritto appositamente per lei.

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11 – La McCutcheon venne notata da Curis in EastEnders, di cui Curtis è un grande appassionato.

12 – Non a caso, Natalie si chiamava Martine, nel draft iniziale. Il nome venne cambiato per assicurarsi che la McCutcheon, alle audizioni, non si accorgesse di avere già la parte.

13 – Una delle prime scene della McCutcheon fu il bacio con Hugh Grant.

 

14 – Non era previsto che Claudia Schiffer fosse scritturata per il film. Curtis voleva qualcuno che le somigliasse ma, dato che non fu in grado di trovarla, decise di affidarle la parte. Lei accettò.

15 – Similmente, neppure Laura Linney (Sarah) avrebbe dovuto avere la parte. Curtis voleva qualcuno che fosse ‘una ragazza come Laura Linney’. Non trovò nessuno e pensò bene di affidare la parte direttamente a lei.

16 – L’interesse amoroso di Sarah, Karl (Rodrigo Santoro), avrebbe dovuto essere inglese. Non riuscendo a trovare nessuno che sembrasse adatto, decisero di affidare il ruolo a Santoro.

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17 – Prima che Nighty spaccasse tutto all’audizione per il ruolo di Billy Mack, Curtis aveva in mente altri due attori che avrebbero potuto interpretarlo.

18 – Malgrado l’insistenza dei fan, Curtis non ha mai rivelato le opzioni originali, scherzando che le avrebbe rivelate nel suo testamento.

19 – La parte delle audizioni che gli è piaciuta più di tutte è stata quella per assegnare il ruolo di Sam, in particolare quando arrivò Thomas Brodie-Sangster.

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20 – L’attore Brodie-Sangstar ha rivelato che le ragazze, in seguito al ruolo di Sam in Love Actually, lo ritenevano ‘carino’. Solo che non era ‘carino’ del tipo ‘One Direction carino’ ma piuttosto ‘orsetto di peluche carino’.

21 – Quando ottenne la parte di Sam aveva 13 anni. La stessa età che ha il suo personaggio in Game of Thrones (anche se ora di anni ne ha 23).

22 – E’ stato suo padre ad insegnargli a suonare la batteria per il film. L’attore ha ammesso di suonare tutt’ora.

 

23 – Hugh Grant e Sam Brodie-Sangster sono cugini di secondo grado. Brodie-Sangster ha confessato che Grant fosse solito chiamarlo ‘cuginetto’ e arruffargli i capelli.

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24 – Bill Nighty ha confessato di essersi sentito in colpa per aver suggerito che i BLUE avessero dei piccoli ‘attributi’ nella scena con Ant e Dec.

25 – Nighty ha registrato ‘Christmas is all Around’ negli Abbey Road Studios.

26 – Inizialmente era previsto che le storie di Hugh Grant e Colin Firth si svolgessero in due film separati.

27 – La dichiarazione d’amore di Andrew Lincoln, fatta con cartelloni e un pennarello, è stata ispirata dal video di Bob Dylan ‘Subterranean Homesick Blues’.

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28 – Curtis scrisse cinque versioni differenti della scena e le testò con le ragazze in ufficio. Scelse quella che le donne ritennero ‘meno sdolcinata’.

29 – A metà della scena, uno dei soci di Curtis sussurrò a Lincoln ‘Sai che stai interpretando Richard, vero?’. Pare, infatti, che il personaggio di Lincoln fosse quello più vicino alla personalità del regista.

30 – Nella realtà, un uomo ha davvero dichiarato l’amore alla sua donna in questo modo.

31 – Andrew Lincoln ha rivelato che quella scena non è stata una delle prove più entusiasmanti, per lui, come attore.

32 – Quando il film venne rilasciato, Slate lo criticò dicendo che era ‘troppo fitto, troppo calcolato, troppo troppo’.

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33 – La canzone usata per l’uscita del film fu diversa tra Stati Uniti e Regno Unito. In quest’ultimo si usò la canzone ‘Too Lost in you’ delle Sugarbabes (che si sente durante il party alla Galleria d’Arte) mentre negli Stati Uniti venne sostituita da ‘The Trouble With love is’ di Kelly Clarkson.

34 – La scena in cui viene suonata la canzone ‘All you need is Love’ al matrimonio, direttamente dagli ospiti, venne ispirata dal funerale di Jim Henson (creatore dei Muppets) a cui Curtis prese parte. Pare, infatti, che i marionettisti portarono con se i pupazzi e, insieme con i Muppets, cantarono una canzone.

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35 – Al Jonathan Ross Show, Martine McCutcheon ha rivelato che lei e Grant erano soliti mandarsi messaggi spinti con ‘dirty jokes’ continuamente.

36 – Il personaggio di Hugh Grant è ispirato al Primo Ministro Ted Heath. Anche quest’ultimo era single e Curtis si è sempre chiesto cosa sarebbe successo se si fosse innamorato mentre era in carica.

37 – Grant non fu particolarmente felice ma anzi particolarmente ‘imbronciato’ riguardo alla scena in cui balla per tutta la casa.

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38 – Curtis tentò di girare nella reale casa del Primo Ministro, il No.10 di Downing Street, ma l’accesso gli venne negato.

39 – Quando il personaggio di Keira Knightley (Julia) si presenta allo studio di Mark, uno dei VHS sugli scaffali è Rear Window. Si ratta di un film sul voyeurismo e sull’osservare le persone senza che esse lo sappiamo – come fa anche Mark, appunto.

40 – In ogni film di Curtis c’è un personaggio poco amato chiamato Bernand. Questo dipende da una sua vecchia conoscenza, un ragazzo chiamato Bernand che, in gioventù, conquistò il cuore di una ragazza che piaceva anche a Curtis.

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41 – L’attrice che interpreta l’interesse amoroso di Sam, Olivia Olson, ha partecipato al cartone animato Adventure Time, in cui doppiava Marceline.

42 – Ha doppiato anche un personaggio del cartone Disney Phineas e Ferb. Un personaggio del cartone è stato doppiato anche dallo stesso Brodie-Sangster.

43 – Nonostante abbiano partecipato a questo progetto insieme, hanno doppiato i rispettivi personaggi nei loro paesi d’origine. In verità, dunque, i due non si vedono dalla premiere del film, avvenuta nel 2003.

44 – Quando la Olson registrò la prima versione di ‘All I want for Christmas is You’, lo fece talmente bene che i produttori pensarono che nessuno avrebbe creduto al fatto che l’aveva cantata davvero lei. Le chiesero di registrarla di nuovo, stavolta in maniera ‘meno fantastica’.

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45 – Nel 2005, Tony Blair fece riferimento al discorso di Hugh Grant in Love Actually riguardo alla ‘speciale relazione’ con gli Stati Uniti, dicendo: ‘So che molti di voi preferirebbero che facessi un discorso alla Hugh Grant in Love Actually e che dicessi all’America dove può andarsene. La differenza tra un buon film e la vita reale, tuttavia, è che nella vita reale c’è il giorno dopo, l’anno dopo e tutta una vita per contemplare le conseguenze di un applauso facile’.

46 – Emma Thompson indossò una tuta per simulare la ‘rotondità’ del suo personaggio.

47 – Ha ripetuto la scena del pianto per la canzone di Joni Mitchell per 12 volte di fila.

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48 – Il pianto, in realtà, non era nel copione. Curtis ha affermato: ‘Io ho semplicemente scritto che lei sarebbe dovuta andare di sopra, ascoltare il cd e lasciare le emozioni libere. La scena in se è semplicemente Emma, signori.’

49 – In un’intervista al Telegraph, la Thompson ha confessato che ha fatto molta ‘pratica’ nel piangere in una stanza e poi uscire ed essere felice, ovvero raccogliere un cuore fatto in mille pezzi e riporre quei pezzi in uno scompartimento.

50 – La parola ‘actually’ viene ripetuta per 23 volte in tutto il film: per 22 volte dai personaggi e una volta all’inizio del film, nell’introduzione.

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