Fumetti

LuccaCG15: Intervista a Licia Troisi

Incontro Licia l’ultimo giorno del Comics, poco prima che si unisca alla discussione sulle Eroine nel Fantasy, affiancata da Herbie Brennan, Matteo Strukul e dall’esordiente Alwyn Hamilton. Grandi nomi, proprio come quello di Licia Troisi, che mi accoglie con un caloroso sorriso e mi saluta con grande gentilezza. Mentre riordino le domande che vorrei farle nella mia mente, cerco di non pensare che sto per sedermi di fronte ad una persona che ammiro e che leggo da quando avevo quindici anni. Faccio uno sforzo, rinfodero il mio lato da fan che era sul punto di sopraffarmi, e inizio con le domande. So che quest’anno l’edizione di Lucca del Lucca Comics è stata un po’ più speciale delle altre e le chiedo proprio qualcosa in merito.

licia troisi_cronache_cortoIl Lucca Comics è un appuntamento ormai fisso nella nostra agenda, eppure ogni anno ci regala emozioni diverse. Com’è andata quest’anno?

Molto bene… E’ successa una cosa assolutamente meravigliosa: ho assistito al corto realizzato dai fan ispirato alle Cronache del Mondo Emerso – che è stato per me l’Evento di Lucca, una cosa meravigliosa. In fondo Lucca è così: è un posto fantastico, ci sono delle cose che possono succedere solo qui. I ragazzi hanno realizzato tutte le Cronache, nel corto… beh, non c’è proprio tutto tutto, sono comunque 45 minuti. Inoltre c’erano delle cose difficili da filmare e i ragazzi che l’hanno realizzato sono stati bravi. Il filmato trasudava passione, e un talento davvero straordinario. Meraviglioso.

A realizzare il corto (disponibile online qui) sono stati Elia Rosa e un gruppo di amici, che hanno tradotto la loro passione per la saga di Nihal in 45 minuti di sensazioni e luoghi che hanno emozionato i fan e la stessa autrice.

Dopo aver visto questo corto, come vedresti un adattamento televisivo o cinematografico dei tuoi libri? Sicuramente ci avrai pensato (io l’ho fatto)…

A me ovviamente piacerebbe molto. Ma ho l’impressione che l’onda fantasy stia andando man mano ad esaurirsi, al cinema soprattutto. Forse per le serie televisive c’è ancora un po’ di spazio, Game of Thrones sta andando molto bene, ma il maggiore problema è che i miei libri non sono ancora tradotti in inglese. Sono disponibili in e-book ma è una realtà un po’ a parte e purtroppo i fondi per fare qualcosa di simile in Italia non ci sono. L’ultima cosa che abbiamo fatta è stata Fantaghirò, che a me piace molto. In quel caso si è trattato di un successo internazionale ma è stato un caso isolato.

lucca_licia troisi_pandoraEd è un peccato non avere più serie fantasy (fatte bene) anche nostrane.

In realtà l’anno scorso c’è stato un momento in cui mi avevano chiesto di fare una serie televisiva. Avevo sviluppato il progetto con Sandrone Danzieri (amico, mentore, maestro, scopritore). Alla fine purtroppo non si è concretizzato. Era un progetto di dodici episodi, avevamo lavorato sulla stesura ciascun episodio, ma alla fine i vari produttori hanno deciso di non proseguire con il progetto e non se n’è fatto più nulla.

Non sanno neanche cosa si sono persi! Sappiamo comunque che sei una grande appassionata di serie tv. Cosa stai seguendo in questo momento (Da Vinci’s Demons a parte)?

In realtà in questo momento non sto seguendo molto. Sono rimasta delusa da Once Upon a Time: alla quarta stagione, probabilmente al dodicesimo episodio, io e mio marito ci siamo guardati e abbiamo deciso che potevamo finirla anche lì. Quest’estate ho invece visto Wayward Pines, che ho trovato molto carino nel suo piccolo, dato che si è concluso in una sola stagione. Inoltre sono una grande fan di Sherlock, vedo Game of Thrones ovviamente… Prossimamente voglio iniziare Doctor Who, dato che una coppia di amici ha regalato a mio marito il cofanetto della prima stagione (quella dl 2005, ndr) e quindi vogliamo cimentarci in questa avventura.

lucca_licia troisi_discussioneNon vediamo l’ora di scoprire chi sarà il tuo Dottore preferito. Il fandom whoviano è particolarmente legato ai diversi interpreti del Dottore.

Eh si, ho visto che il fandom di Doctor Who è appassionatissimo, credo che sia il fandom più appassionato attualmente in circolazione.

Hai avuto modo di vedere qualcosa sul grande schermo di recente?

Ho visto di recente The Martian – Il Sopravvissuto, che ho adorato. Penso che sia un film bellissimo, perché nonostante racconti una storia abbastanza banale, lo fa da un punto di vista scientifico, se vogliamo, che quindi mi è piaciuto molto. Prossimamente voglio andare a vedere Crimson Peak, perché sono una grande appassionata di Guillermo del Toro. Ho letto delle recensioni discordanti in merito ma gli darò una possibilità. Ho visto anche Inside Out: ho pianto per un’ora e mezza.

Cosa puoi dirmi dei prossimi progetti, invece? Cosa bolle in pentola?

A inizio gennaio, sotto Natale, esce il secondo libro di Pandora, che sto finendo di correggere in questo periodo. Ho anche iniziato a progettare la nuova saga, di cui ho anche scritto le prime 50 pagine. Si tratta comunque di un progetto a lungo termine che non credo uscirà prima della fine del prossimo anno. E’ una cosa completamente nuova, che mi sta appassionando tanto. In realtà mi appassionano sempre le cose che scrivo ma sto ritrovando delle emozioni di quando scrissi le Cronache. Ho fatto un approfondito lavoro di ricerca, ho circa 60 pagine di appunti, e me la sto prendendo con calma per portare avanti il tutto.

lucca_cronache_licia troisiLe Cronache del Mondo Emerso venne pubblicato per la prima volta in tre volumi tra il 2004 e il 2005 da Mondadori, mentre nel 2014 Le Storie Perdute si è aggiunto alla trilogia con delle storie inedite legate alla stessa. Tra il 2006 e il 2007 Mondadori pubblicò la seconda trilogia ambientata nel Mondo Emerso, Le Guerre del Mondo Emerso, mentre l’ultima trilogia – Le Leggende del Mondo Emerso – uscì tra il 2008  e il 2010. Da allora Licia Troisi ha pubblicato altre due saghe – La ragazza Drago e I Regni di Nashira – mentre il il primo volume della saga di Pandora è arrivato il libreria nel maggio 2014. Anche se non ancora editi in inglese, i libri di Licia sono stati tradotti in diverse lingue, tra cui: russo, portoghese, spagnolo, tedesco, francese e rumeno.

E’ probabilmente una domanda banale, ma la faccio lo stesso: cosa si prova ad ispirare così tante persone? E’ una sensazione senz’altro importante.

E’ una cosa estremamente bella, l’ho vista in particolare qualche giorno fa vedendo il corto. E’ bello soprattutto vedere come la gente reinterpreta quello che scrivo. Mi era già capitato con le illustrazioni – sia di Paolo Barbieri che di Corrado Vanelli – oppure per i fumetti. Vedere che la tua ispirazione serve di ispirazione ad altri, un tuo personaggio viene rielaborato alla luce della sensibilità di un’altra persona, artistica e personale,  e diventa una cosa diversa. Credo sia la forza della cultura pop e del fantasy, di far parte di una comunità, una comunità attiva.

Abbiamo parlato di cinema, di serie tv, ma la tua grande passione sono – oltre ai meravigliosi personaggi dei tuoi libri – i fumetti.

UpkPfA5XLjgGM8bS095zs84a9BYRlb5aIrl8EkD197s=--Sì, sono una grande fan di Leo Ortolani e credo che sia un genio, e mi piace tantissimo Zero Calcare, credo sia straordinario. Sto seguendo Naruto, ma con un po’ di fatica: mi piaceva di più il periodo Orochimaru. Dopo l’arrivo dell’Akatsuki diventa tutto più difficile da seguire, ma resta un bel prodotto. Leggo Orfani, serie italiana di Recchioni, anche se sono rimasta un po’ indietro e devo leggere gli ultimi due numeri. Ormai sono della guardia storica e non leggo tante novità: ho letto Dragonball, Ken il Guerriero…

Non riesco a trattenere una risata, perché ho visto proprio un cosplayer di Dragonball, prima di arrivare, e inevitabilmente la conversazione si sposta sui Cosplayer.

Io mi sento quasi in imbarazzo quando sono vestita normalmente, a Lucca: se fosse per me andrei sempre in giro in Cosplay. Lo faccio per un solo giorno perché il mio costume è un costume da guerriero, con una gorgiera e degli spallacci di acciaio brunito… che pesano! Li ho messi al corto ma le spalle mi fanno ancora male. 

Malgrado abbia ancora tante cose da chiederle, mi rendo conto che non posso monopolizzarla per tutto il giorno (anche se mi sarebbe piaciuto). Tra un po’ deve salire sul palco e rispondere alle domande delle centinaia di persone che si sono raccolte all’Auditorium San Romano per la conferenza.

E’ una curiosità, più che una domanda. Se mai fosse stato realizzato – o venisse realizzato in futuro – un telefilm o un film tratto dai tuoi libri, quali attori vorresti per le parti dei protagonisti?

Ho sempre pensato per Nihal Natalie Portman: quando l’ho immaginata era proprio così, piccolina e minuta. Poi ho una passione per Ewan McGregor, che è un attore che adoro, per Sennar – anche se probabilmente non ha più l’età. Infine, scontatissimo, Peter Dincklage per Ido perché anche lui è un attore grandioso ed ha una voce fantastica.

Anche se vorrei poter chiacchierare con lei in eterno, so che ha tanti impegni e la ringrazio del tempo che mi ha concesso. Poi mi immergo di nuovo nel caotico mondo del LuccaCG15… Ma non prima di averle chiesto una foto. Perchè, in verità, quando mi ricapita?

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