Penny Dreadful

Penny Dreadful: Recensione dell’episodio 1.04 – Demimonde

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Siamo su Showtime quindi mi sembra il minimo che questo quarto episodio si apra su un party-orgia con tanta carne esposta e promiscuità. Dorian Gray è comunque molto annoiato da tutto questo e, con i suoi pantaloni di pelle e il petto nudo glabro, se ne va ad ammirare il suo famoso ritratto che a noi non è ancora dato vedere.

Uno degli elementi che più mi piace di questo telefilm è il cast variegato e validissimo. Ma tutto questo mio apprezzamento va schivando come la peste quell’emo di Dorian Gray. Lo trovo assolutamente insopportabile. Forse Reeve Carney non è così male ma quel suo sorrisetto ammiccante è davvero insipido. Io avrei scelto un attore più maturo con un filo di fascino in più (e dei capelli decenti), tanto da non rendere assolutamente ridicolo il suo flirtare con Eva Green. Penny-Dreadful-1x04-promotional-photos-penny-dreadful-37077559-3600-2400La differenza di età tra i due attori è molta e il carisma dell’attore non riesce a colmarne il divario. Non aiuta che l’abbigliamento (la camicia viola?!) e le catenazze lo facciano apparire come un dandy preconfezionato, tanto che mi avrebbe davvero davvero davvero stupito se ad un certo punto non avesse sfoderato l’assenzio.

Altro aspetto che ho apprezzato molto di questa serie è il volersi svelare lentamente, senza fornirci grandi spiegoni, ma facendoci addentrare con cautela nel mondo oscuro che ha costruito. Giunti al quarto episodio, però, si incomincia a sentire il bisogno di una direzione precisa, di un movimento verso uno scopo. Invece le strade aperte restano molte e i misteri che circondano il cuore del racconto (la verità su Mina, Vanessa e Sir Malcom) restano nebulosi e non aiutano a focalizzare l’attenzione su qualcosa. Il fatto poi che molti dei personaggi siano figure ben conosciute a tutti gioca sia a suo vantaggio che a suo svantaggio. Che senso ha non farci ancora vedere il ritratto di Gray quando tutti sappiamo come sarà e cosa significa?

Sono quasi sicura di non essere stata l’unica ad avere sospettato che lo scopo di questo episodio fosse quello di stupirci con effetti speciali e farci scoprire che Ethan sia in realtà un lupo mannaro. Il primo indizio è evidente fin dalla sigla e i rimandi e gli accenni si sono accumulati uno sull’altro tanto da farmi dire “okay! Basta, lo abbiamo capito! Facci vedere i denti!” e invece no. Nulla. Pure la rapprPenny_Dreadful_104-03esentazione teatrale ci faceva lo spelling a grandi lettere, eppure lui la guardava ridendo. Mentre in altre occasioni, per riferimenti meno evidenti era parso davvero turbato. E quello che, inaspettatamente, alla fine ci tocca è un affabile tet a tet a base di assenzio con Gray e al posto della rivelazione così diligentemente costruita, ci becchiamo un bacio appassionato tra i due. Sorry!?! Ci sono rimasta così di sale che per qualche istante il mio cervello si è congelato. Okay, maccheccavolo?!

Qualcuno mi spiega che significa e mi convince che non è una semplice scelta del cavolo con il puro scopo di stupire la gente e far parlare di sé?
Devo credere che Ethan sia gay o che Gray faccia innamorare di sé pure i sassi? In ogni caso non vi trovo una vera importanza narrativa aldilà del puro shock. Capiamoci, la scena è splendida con Wagner e i quadri e i discorsi torturati e il crescere della tensione con le visioni di Ethan. Ma il culmine è quello che è.

Dovete comprendere inoltre che una shipper come me si ritrova confusa. Prima Vanessa civetta e fa vedere a Ethan la carta degli amanti. E una si fa un programma. Poi compare la Piper e lui ancora un po’ se la sposa due minuti dopo averla incontrata (apparentemente in contrasto con il suo personaggio) e quindi i programmi vanno riorganizzati. E poi finisce a baciarsi appassionatamente Dorian Gray. Ditemi voi che devo capire? Ethan facci lo spelling pure tu. A questo punto sono costretta a credere che Ethan non sia affatto un lupo mannaro.

Lo stesso mistero vale per Vanessa, che cade vittima del fascino nullo di Gray e lo segue come un cagnolino con il semplice risultato di venire piantata in asso ad ogni occasione. SPenny_Dreadful_104-04caldandosi tutta mentre annusa un fiore di plastica che nulla ha a che fare con la belladonna. Lo so, sono pignola su queste cose ma mi stupisce che abbiano voluto toppare così in grande stile dopo aver sfoggiato una location così bella e tanta precisione in ogni dettaglio. Insomma, riassumendo, levatemi dai piedi Dorian Gray, vi imploro!

Il resto resta splendido. I costumi, le scenografie (il teatro è qualcosa di stupendo e la meraviglia del pubblico è rappresentata splendidamente), le atmosfere, le ambientazioni. Ma la storia, come ho detto, manca un filo di coesione e di una direzione precisa. Spero che le presentazioni dei personaggi si concludano presto o che diventino più organicamente intrecciate alla narrazione principale.

Non vorrei inoltre che Penny si ostinasse ad essere quello show che sembra voler fare accadere qualcosa, per poi stupirti facendo accadere tutt’altro. Funziona nella scena del teatro dove sembra debba succedere il peggio e invece fila via tutto liscio (incredibile tensione!). Ma alla lunga rischia di diventare uno schema abusato.

Intanto per la gioia di tutti i suoi estimatori Penny si è già guadagnata una seconda stagione più corposa. Più arti e violenza e chiappe e sangue per tutti!

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