Ringer – 1.01 Pilot

Ringer – 1.01 Pilot

ringer 101 03 200x150 Ringer   1.01 PilotSarah Michelle Gellar. Vorrei che prendessimo tutti un attimo per riflettere su questo nome. Sarah’s back. And double! Ok, messo l’entusiasmo per la mia girl-crush da parte, tenterò l’ardua impresa di essere il più obiettiva possibile.

Tra tutti i titoli di questa nuova stagione televisiva possiamo tranquillamente affermare che Ringer fosse il più atteso, in parte grazie alla campagna pubblicitaria e alle buone aspettative della critica, ma soprattutto per il ritorno dopo otto lunghissimi anni di Sarah Michelle Gellar che in questa nuova serie prodotta dalla CBS veste i panni di non una bensì due protagoniste. Sicuramente non una novità per la Gellar, che già in Buffy si era sdoppiata con successo più di una volta in parti ben lontane dalla Cacciatrice (e non mi riferisco solo al Buffybot o alla Buffy-First, ma alla superba Buffy-Faith in “Who Are You?”). E dopo mesi e mesi di rumors, interviste, promo e sneak-peek il 13 settembre, giorno della premiere, è finalmente arrivato.

La trama: Bridget e Siobhan (che, per fugare ogni dubbio, si legge “Shovàn”) sono due gemelle identiche nell’aspetto (anche se gli autori non mancano di farci notare che Siobhan ha qualche chilo in più) ma che non potrebbero essere più diverse nella personalità: Bridget è una disadattata, non cattiva ma solo sfortunata nel fare sempre le scelte sbagliate. Scelte che l’hanno portata all’arresto per prostituzione e possesso di droga. Siobhan dal canto suo è una stronza di prima categoria, vive in un enorme appartamento a Manhattan, ricca e sposata con l’affascinante Andrew. Una vita perfetta, o quasi.
Dopo sei anni senza alcun contatto, Bridget scrive una lettera alla sorella (nell’era di e-mail, social networks e smart-phones una lettera sembra pura fantascienza) chiedendole scusa per ciò che le ha fatto. Bridget sta attualmente seguendo un programma di recupero ed è sotto la protezione dell’FBI, che ha accettato di far cadere le accuse a suo carico in cambio della sua testimonianza contro un boss malavitoso.
Inaspettatamente Siobhan accetta di rivedere la sorella, e al loro incontro tra le due non c’è affatto aria da rimpatriata quanto un’atmosfera gelida che ci fa immediatamente intendere che è accaduto ben altro oltre ai problemi dovuti alla droga, soprattutto quando viene menzionato un certo Sean (che scopriremo in seguito essere il defunto figlio di Siobhan).
Durante una gita in barca che avrebbe dovuto rompere il ghiaccio tra le due succede ciò che tutti già sappiamo: Bridget (drogata da Siobhan) si addormenta ed al suo risveglio scopre che la sorella si è suicidata gettandosi in mare. “Caso” vuole che borsa e documenti siano rimasti a bordo: un’occasione troppo allettante per lasciarsela sfuggire, e così Bridget prende il posto di Siobhan, vivendo la vita perfetta che non ha mai avuto, la sua seconda chance e tanti saluti al processo al mafioso che la vuole morta.
ringer 101 02 200x150 Ringer   1.01 PilotOvviamente non tutto quel che luccica è oro, e Bridget lo scopre ben presto: il matrimonio idilliaco con Andrew è solo una farsa, i due in realtà si detestano da tempo; Siobhan ha un amante, Henry, marito della sua migliore amica Gemma e che probabilmente è il padre del figlio che porta in grembo. A tutto ciò si aggiunge il fatto che anche Siobhan ha un sicario sulle sue tracce che, inevitabilmente, ha raggiunto Bridget cercando di ucciderla.
Ma il twist finale per nulla shockante è l’ultimo minuto dell’episodio in cui si vede una Siobhan molto viva e molto delusa nell’apprendere che la sorella sia sopravvissuta all’attentato.

Il tema dello scambio di persona tra gemelle è un argomento già ampiamente trattato in ogni forma letteraria e cinematografica, tuttavia Ringer dimostra una certa freschezza nel raccontare la storia di Bridget e Siobhan soprattutto attraverso i rapporti e le relazioni tra le due sorelle e le persone che fanno parte della loro vita.

Il cast è di primo livello a cominciare da Nestor Carbonell (l’agente dell’FBI Victor), che mi auguro abbia un maggiore screen-time in futuro approfondendo il suo rapporto con Bridget, al sempre affascinante Ioan Gruffudd nei panni del rude Andrew. Mi ha molto sorpresa Kristoffer Polaha che, se non mi aveva mai convinto al momento dell’annuncio del cast (a proposito: sapevate che aveva partecipato all’audizione per il ruolo di Riley in Buffy?) l’ho trovato qui eccezionale (e deliziosamente creepy) come Henry. E infine lei, Sarah. Sempre una presenza. Fosse per me potrebbe ballare vestita da hamburger fuori da un fast-food e sarebbe comunque meravigliosa, ma se devo essere brutalmente sincera ho avvertito un certo disagio rispetto allo standard dei lavori a cui ci ha abituati in passato, sarà forse la lunga assenza dalle scene o più probabilmentevi dialoghi troppo esplicativi nei confronti di un pubblico che tanto deficiente non è, ma aspetto ansiosa l’occasione in cui possa riemergere al 100%.

ringer 101 04 e1316382354160 200x150 Ringer   1.01 PilotPur tenendo conto dei limiti che un pilot comporta (budget, presentazione chiara e interessante della plot-line, introduzione dei personaggi, ecc.) non posso che approvare Ringer a pieni voti, nell’attesa fiduciosa di quei twist e cliffhanger che gli autori hanno promesso nel corso della stagione.

Certo, se togliamo quegli effetti speciali a dir poco imbarazzanti, abbiamo tra le mani un buon thriller/drama con un ottimo potenziale che, se sviluppato in modo intelligente, può acquisire vita propria con un carattere originale e risvolti e colpi di scena di tutto punto, proprio come era già successo con The Vampire Diaries ai suoi esordi.

Un ringraziamento speciale infine a The CW e a chiunque abbia montato promo e sneak-peek inserendovi la scena finale: scelta geniale. Non dimenticatevi di anticiparci il finale a maggio.

 

Note sparse:
• Gemma al telefono rivela a Siobhan/Bridget di aver scoperto chi è l’amante di Henry e le dà appuntamento alla casa in costruzione, dove poi trova l’assassino.
• Chi sarà la voce al telefono con Siobhan, suo (unico) contatto con la sua vecchia vita? Ma soprattutto, chi la vuole morta?
• Di adolescenti ribelli incazzati col mondo ne abbiamo a sufficienza e oltre: possiamo quindi evitare di rivedere la figlia di Andrew.

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About Valentina

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