Emilia Clarke parla del suo ruolo in Game of Thrones

Emilia Clarke parla del suo ruolo in Game of Thrones

Game of Thrones Emily Clarke03 Emilia Clarke parla del suo ruolo in Game of ThronesAttenzione! Seguono spoiler!!!

Mentre mi stavo preparando a questa intervista, stavo pensando a quanto tu, come persona, abbia dovuto affrontare ciò che ha fatto il tuo personaggio, perchè è una giovane donna, inesperta, che si ritrova in questa situazione intimidatoria in cui non conosce nessuno e tutti si aspettano molto da lei. E’ molto simile a quello che hai dovuto attraversare quando ti sei unita a questa enorme produzione. Hai mai pensato a questo mentre ti stavi preparando per il ruolo?
Certamente, certamente. Voglio dire, ci sono state molte scene con le quali, a un livello base, potevo sentirmi completamente connessa. Nel senso, la paura dell’ignoto e il doverlo governare e il dover gestire la pressione che ne deriva, credo, ma poi superare tutto. Daenerys l’ha sempre fatto, quindi ho preso forza da questo.

Ma come hai sopraffatto quella paura? E’ stato il tuo primo grande ruolo in un film o in un progetto televisivo, quindi che metodo hai utilizzato per gestire lo stress?
Il metodo per gestire lo stress è stata la gioia di essere innamorata del personaggio e dell’essere innamorata della serie, e la recitazione prende il sopravvento. Credo che la mia fortuna sia quella di essere appena uscita da una scuola d’arte drammatica.  Sono ancora fresca di esercitazioni. Posso veramente entrare nel lato recitativo delle cose.
E poi con Daenerys è stato anche facile, perchè è un personaggio brillante e a 360° che ha reso semplice lo scivolarci dentro. Questa è stata la cosa che mi ha fatto andare avanti. Ogni volta che mi sentivo insicura o spaventata in qualche modo, bastava leggere il libro,  il copione e mi mettevo al lavoro. E’ quello che ho sempre fatto, credo. Ha funzionato.

Game of Thrones Emily Clarke02 Emilia Clarke parla del suo ruolo in Game of ThronesVoglio essere veramente onesto con te riguardo al libro. Quando sono arrivato a Daenerys, ero interessato alla sua storia, ma l’interesse nel personaggio per me non c’era. Ieri hai detto al TCA panel che eri innamorata del personaggio. Credo di poter dire di non essere mai stato innamorato di lei. Cosa c’era nel suo personaggio che ti ha coinvolta emotivamente alla sua storia?
Beh, voglio dire, è iniziato tutto a un livello che…mi dispiaceva per lei. Mi dispiaceva per la sua situazione in quanto donna. Il trovarsi in una società così dominata dai maschi, in cui veniva abusata dagli uomini intorno a lei – è stata questo tipo di compassione, credo che sia iniziata così. Ma poi mentre segui la sua storia, vedi i problemi che lei supera e il modo in cui li risolve con così tanta grazia e il modo in cui li gestisce quando non ha esperienza.
L’unica cosa che ha, è se stessa e la sua volontà d’acciaio – questo è veramente un lato favoloso ed incredibile del personaggio. E il fatto che la vedi innamorarsi. Sai, incontra l’uomo che ama più di qualunque altra cosa. Affronta eventi dolorosi ma rimane sempre questa donna forte e indipendente. E io credo che, in quanto femmina, questo è ciò a cui mi sono connessa. Sai, incontra l’uomo che ama più di qualunque altra cosa. Ha un figlio, lo perde, perde il marito, perde il fratello e rimane comunque questa donna forte e indipendente.

Beh, ho visto quel paio di scene in cui apparivi, nel trailer di 15 minuti che l’HBO ci ha mostrato, e ho sofferto per lei grazie alla tua interpretazione. Mi stai aiutando ad interessarmi molto di più a lei.
Oh bene, bene, questo è adorabile. Oh, questo significa molto per me. E’ la cosa migliore. Quando la interpreto e penso alle scene e lavoro su certe cose, la cosa più grande che voglio fare è renderla orgogliosa e renderle giustizia, perchè mi dispiace così tanto per lei. E’ una delle cose principali che volevo riuscire a ritrarre. Volevo davvero mostrarvi qual era la sua situazione, e credo che sia la bellezza di recitare davanti ad una telecamera e dell’essere in una serie tv – la telecamera è la finestra della tua anima. Può vedere e provare ogni cosa. Quindi è molto bello sentirlo dire.

Il tuo personaggio si trova in un mondo a parte, è veramente separata dai viaggi degli altri personaggi. E tu come attrice hai girato le tue scene separata dal resto del cast. Ti sei sentita sola a volte? Hai sentito questa separazione ed è stata una cosa positiva o negativa?
E’ stato divertente, perchè ci siamo incontrati tutti e abbiamo fatto la lettura insieme, e tutto il cast ci scherzava sopra, dicevamo tutti, “Bene, questa sarà l’ultima volta che ci vedremo tutti insieme. [ride] Saremo tutti nella stessa serie tv per il resto delle nostre vite, ma non usciremo insieme!“. Tutti noi abbiamo avuto una simpatica troupe, ed è stato adorabile, e in realtà noi usciamo insieme. Ma la cosa più grande è che le persone con le quali lavoro sono le persone migliori di sempre. Harry Lloyd ora è il mio migliore amico. Ian Glen [che interpreta il consigliere di Daenerys, Ser Jorah Mormont] è il miglior mentore che si possa avere. Lui è incredibile, l’attore britannico più brillante e prestigioso e una persona meravigliosa. E Jason Momoa [che interpreta il leader Dothraki, Khal Drogo] è il ragazzo più cool qui intorno. Quindi già solo questo – il fatto di lavorare con questi ragazzi e avere intorno dei professionisti così brillanti – non ti fa assolutamente sentire sola.

Game of Thrones Emily Clarke05 Emilia Clarke parla del suo ruolo in Game of ThronesDescrivi com’è stato il tuo primo giorno sul set.
Pazzesco! E’ stato su un cavallo! L’ho passato con un’intera carovana di gente Dothraki ed eravamo in queste distese di campi meravigliosi. E’ stato sbalorditivo. E’ stato così spaventoso. So cavalcare, l’avevo già fatto prima di allora perchè sono cresciuta in campagna. Ma cavalcare durante le riprese è qualcosa di totalmente differente. E cavalcare durante le riprese con altri 60 cavalli è da pazzi. Quindi è qui che Ian – è qui che abbiamo legato, perchè lui stava cercando di calmare il suo cavallo e di calmare anche me allo stesso tempo. Ma è stato meraviglioso perchè, mentre c’è stata questa ripresa, è stato come un battesimo col fuoco. E fare nuove esperienze ed imparare da esse è una delle cose che preferisco . Dopodichè, ero tipo, “Figo, andiamo avanti con la recitazione!

C’è mai stata una scena o un momento in cui hai sentito che ti eri connessa al fulcro del personaggio?
Sì, assolutamente. La scena dove io – non so se vi è permesso scriverlo perchè questo è uno spoiler.

Va bene, questo esce dopo la messa in onda dei primi episodi.
Beh, okay. Quello che dirò è la mia connessione a Khal Drogo – Penso che sia stata una delle cose maggiori che abbiano aperto una porta per Daenerys come personaggio, per costruire quello che è stato realmente possibile per lei in vita. E quanto fosse lontana dal mondo in cui è cresciuta e dal destino che aveva previsto di avere. Sono successe così tante cose a cui mi sono legata emotivamente come persona – come l’amore.

Beh, è interessante il modo in cui lei governa questo mondo, sai. Rivendica davvero il suo ruolo di regina.
Esatto.

E’ stato questo il tuo punto di vista sul personaggio, il fatto che ci fosse sempre questo nucleo di forza, questa volontà in lei?
Credo di sì. Davvero. Ma credo che sia all’interno di tutti. Chi siamo, è una cosa che c’è sempre, ma sono solo le tue esperienze che ti permettono di capirlo come persona. Succedono cose che arrivano alla tua consapevolezza. Per lei, è sempre stato così. E se tu lo sai, come attore, se è una cosa che è sempre lì, allora ogni scena e ogni nuova esperienza che lei ha, puoi farla uscire sempre di più come personaggio finchè non diventa la regina guerriera che è.

Puoi indicare qualcosa che per te, come attrice, è stato davvero piacevole? O un caso in cui hai fatto centro in una scena che ti spaventava sul serio?
Guardando indietro, suona molto perverso, ma il mio giorno migliore è stato revisionato. E’ stato il giorno dell’uccisione di mio marito. Suona pazzesco, ma emotivamente, quel momento in cui mi sono dovuta trovare – per me è stato l’apice del mio personaggio, perchè è una situazione di vita o di morte. E affrontarlo con Daenerys è stato un sentimento piuttosto speciale. E’ stato il momento in cui mi sono sentita cambiare come attrice e come persona.

Cos’hai imparato durante il periodo delle riprese serie? Ieri al panel hai detto che eri “la principiante”. E’ una serie della HBO, quindi sei andata dritta tra i grandi. Pensi che all’inizio della serie fossi un’altra persona da quella che sei diventata una volta finita?
Certamente. Voglio dire, fondamentalmente, no, ma penso che mi abbia fatta maturare e più di tutto, la cosa che volevo era avere un livello più alto di professionalità. E spero che sia la cosa più grande che ho ottenuto. E l’obiettivo era imparare il più possibile. Fare così tante domande a tutti.

Game of Thrones Emily Clarke01 200x150 Emilia Clarke parla del suo ruolo in Game of ThronesHai parlato del trovarti in quelle distese di campi il primo giorno, ci sono stati altri giorni in cui guardando indietro pensi, “E’ stato un giorno fantastico o quello è stato un giorno difficile o il peggiore di tutti”?
Oh sì. Ogni giorno era un’emozione diversa. Ogni singola giornata era completamente diversa e totalmente sorprendente a modo suo. Alcune delle cose più grandiose sono successe a Malta, a livello emotivo, perchè ovviamente Daenerys deve attraversare cose piuttosto pesanti. E ci sono stati giorni che ti facevano davvero impazzire, ma in un modo incredibilmente soddisfacente, perchè gli attori sono matti. Soddisfacente in un modo davvero strano perchè quando provi un’emozione così grande a recitare e abbiamo una scena così enorme da interpretare e ti senti che le stai rendendo anche solo vagamente giustizia, questo è…beh, è proprio meraviglioso.

Beh, Daenerys affronta davvero un viaggio. Inizia che è bambina.
Sì. Lo è davvero.

E’ la pedina di altre persone, ha così poco controllo sul suo stesso destino. E poi inizia a trasformarsi in ogni modo. Qual è stata la sfida in questo? E’ stato difficile prevedere come lo avresti fatto oppure i copioni ti hanno fatto da guida?
Sì, beh, è…è strano perchè la gente continua a farmi questa domanda, ma penso che sia per questo motivo che mi abbiano dato la parte – perchè non l’ho trovato proprio difficile ad un livello base, capivo Daenerys così bene che aveva semplicemente senso. Conoscevo Daenerys così tanto, che rispondevo in un modo organico, e penso che questo abbia guidato la mia performance, davvero.

Ho chiesto ai fans di farti qualche domanda su Twitter, e uno di loro ha chiesto – con tutte le aspettative per questa serie, ti stai abituando alle attenzioni dei fan? Ne hai già fatto esperienza?
Molta molta poca. Ero ampiamente a conoscenza dell’enorme fan base che proveniva da Game of Thrones, essendo un libro così brillante. Dal mio punto di vista, ho sempre cercato di dare loro quello che meritavano essendo fans che amano così tanto questa cosa. Penso che sia il minimo che possiamo fare, come attori. A parte l’attenzione, sono il ruolo e la recitazione le cose importanti per me. Quindi il resto – c’è, ma non è qualcosa su cui mi concentro, di cui sono pienamente consapevole. Più di tutto, è la recitazione che occupa la mia attenzione.

Aspetta di andare al Comicon
Sì, sì giusto. [ride]

C’è un fan site chiamato Westeros and Elio che ha fatto una domanda davvero bella. Nel clan Targaryen, esistono pazzia e grandiosità come due lati della stessa medaglia. E’ come gettare in aria una moneta. Che lato è uscito con Dany?
Penso che lei abbia una buona prospettiva e che li conosca entrambi, ma dal suo lato c’è davvero la grandezza. Perchè ha la bellezza del giudizio a posteriori. Capisce da dove proviene, capisce non solo la sua famiglia ma anche le altre famiglie che formano le tribù Westeros e Dothraki. Ha così tante influenze che penso che le permettano di rimanere lontana dalla pazzia.

Game of Thrones Emily Clarke04 Emilia Clarke parla del suo ruolo in Game of ThronesMi domando se forse devi averne però almeno un po’ per affrontare tutte queste cose strane che succedono. Sono situazioni pazzesche a volte.
Sì. Credo che si noti certamente che lei deve essere almeno un po’ pazza per credere nel suo destino. Questo fondamentalmente la fa andare avanti. E tutti i leader devono essere almeno un po’ pazzi. Penso che sia Viserys ad avere ereditato di più la pazzia, comunque.

Hai iniziato a leggere il secondo libro?
Beh, ho celebrato la fine dei lavori della prima stagione iniziando il secondo libro.

Oh, okay.
Le succede davvero tanto. Il mio libro è scarabocchiato sai, lo porto ovunque con me. Ma non volevo sapere che direzione avrebbe preso alla fine del primo libro. Non volevo confondere me stessa in questo modo, così ho iniziato il secondo dopo la fine delle riprese della stagione 1.

Hai intenzione di leggere un libro per stagione? Così da non spingerti troppo oltre con la tua performance?
Non voglio spingermi oltre con la mia performance e voglio sapere approssimativamente che direzione sta prendendo. Conosco la sua traiettoria  e sono così presa da ogni libro, è così epico, succedono davvero molte cose.

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