Grey’s Anatomy – 7.17 This is how we do it

Dopo qualcosa come un mese di attesa, riparte negli USA la programmazione di Grey’s Anatomy. Siamo all’episodio 17 della settima serie e certe volte sembra difficile riprendere il filo dopo un’interruzione del genere. Sarà che gli sceneggiatori ormai scrivono volta per volta per assecondare i dati di ascolto e la volontà del pubblico, sarà che forse non sanno neanche più cosa inventarsi. Ma andiamo per ordine! Titolo dell’episodio: This is how we do it (titolo ispirato ad una canzone di Montell Jordan).

Il chief non riesce a stare dentro ai suoi piccoli dottori, sempre pronti a sgomitare pur di ottenere un posto al sole. Del resto ha i suoi problemi, come ad esempio una moglie evidentemente affetta da Alzeimher, ma ancora decisamente contraria all’idea. A questo punto entrano in gioco Dereck e Meredith, sempre impegnati nei loro test clinici. Il chief chiede a Derek di fare un’eccezione e ammettere Adele nella sperimentazione, ma il nostro Dottor Stranamore è di quei dottori tutti di un pezzo che si vedono solo nei film e si rifiuta categoricamente, salvo poi concedere una possibilità alla moglie del capo dopo il repentino abbandono del test da parte di una paziente. Anche questa volta le cose però non fileranno lisce, ma diciamo che ci sta, perché Grey’s Anatomy ha sempre un po’ bisogno di questi picchi di disperazione per snocciolare momenti ad altissimo tasso emotivo.

Miranda Bayley avrà qualche problema con il bell’infermiere, nonostante le differenze gerarchiche all’interno dell’ospedale, sembra infatti che la sua nuova fiamma non voglia interpretare il ruolo del toy boy, ma anzi mettere ben in chiaro chi tra i due porta i pantaloni! E di pantaloni abbassati si parla con April e il suo filone narrativo che la vede impegnata in un acerbo flirt con l’antipaticissimo Stark (antipatico, ok, ma la qui presente recensionista difficilmente riesce a NON pensare a John Cage di Ally McBeal). In questo caso, ancora i tempi non sono maturi, chissà se lo saranno mai a questo punto, anche se un po’ ci dispiace perché praticamente manca solo lei all’appello (ma quanto resisterà? Soprattutto in quella casa, da sempre teatro delle più selvagge tempeste ormonali, vedi “SCENA DELLA LAVANDERIA tra Lexie e Avery”).

Infatti, molto prevedibilmente Karev e la ginecologa bionda e con gli occhi azzurri finiranno con l’intendersi. Lei si intenerisce ascoltando tutte le sfighe passate di lui, insomma, filtra il messaggio che il modo migliore per conquistare una ragazza sia instillare una certa pietà. E sembra anche che il finto marito di Teddy stia adottando una tecnica simile e in maniera altrettanto vincente!

Dal fronte Callie-Arizona-Mark, ancora ansie per il pupo in arrivo (non ci è dato sapere il sesso del nascituro, 2 voti sfavorevoli hanno messo Mark all’angolo). Viene organizzata la tipica festa prenatale con tanto di palloncini e giochi per il bimbo. Il testosterone di Mark si è ormai abbassato a livelli critici e un po’ ci dispiace, perché in fin dei conti era una gran sicurezza! E invece no, soffre per Lexie e si preoccupa del corredino. Arizona invece partecipa alla festa con qualche riserva e subito dopo parte alla volta di un week-end romantico con Callie. Scatta la proposta di matrimonio e non solo.

Il finale è in tipico stile Grey’s Anatomy: effetto shock! Devo proprio dirvelo io? D-R-A-M-M-A. Ci farà aspettare una settimana in pieno patema d’animo, ma già sappiamo che la prossima sarà una puntata speciale, molto canterina, ah… e adesso si spiega il ritorno della mai dimenticata e assai compianta Kate Walsh. Rinforzi ginecologici in arrivo direttamente da Private Practice per un episodio che si preannuncia intensissimo.

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