Pretty Little Liars – 1.12 Salt Meets Wound

Secondo appuntamento invernale con le amate bitches della ABC Family. Prima di iniziare a scrivere quali avventure le nostre amate hanno affrontato nella puntata di questa settimana, Salt meets Wound, ricordo ai fan che la serie è stata rinnovata ufficialmente per un secondo anno, grazie anche ai 4 milioni e passa di spettatori che hanno seguito la Winter premiere.
Senza ulteriori indugi, vediamo che è successo questa settimana a Rosewood. Prima di tutto la puntata è stata la più brutta della serie.

La trama orizzontale sul grande mistero della piccola Ali e su chi caspita è -A prosegue abbastanza, ma le storie singole delle protagoniste sono state di una noia quasi mortale.

Parto col dire che il memorial di Ali è stato distrutto da nientepopòdimenoche Lucas e le sue scarpe zozze di fango, che non sopportava vedere un ricordo alla stronza che l’ha tormentato per tutto il periodo delle medie. Il che mi fa venire il dubbio sul fatto che magari i “finali a cazzo” non riguardino sempre e solo -A (esempio: magari non è stata -A a raccogliere i fogli bagnati che Aria butta qualche episodio fa). Io comunque ho smesso di chiedermi chi è -A (anche se le mie idee le ho) e aspetterò la sconvolgente rivelazione quando decideranno di darcela (spero il season finale).
Poi, Noel è un depistaggio chiaro e forte; son convinto che se fosse lui -A, non ci darebbero tutti questi indizi che porterebbero pensare a lui, o magari gli sceneggiatori sono così intelligenti da pensare che noi pensiamo che non può essere lui per via “di depistaggi” e quindi è davvero lui.
Per quanto riguarda le storie singole di ognuna delle bitches, la più interessante è stata quella di Hanna, spaventata da -A dopo la visita di cortesia in ospedale. 
Hanna nel frattempo scopre che Sydney Andrews ha rubato i soldi alla banca, e a fine puntata scopriamo che -A li ruba di conseguenza a loro e ora vuole che Hanna faccia qualcosa per lei/lui. Momento drama della storia quando Sydney chiede alla figlia un sonnifero accompagnata da una musica di sottofondo strappalacrime.
Aria è presa invece da uno pseudo triangolo amoroso che coinvolge pedoprof Fitz e Noel. Noel come sappiamo ha visto Aria e il prof a spassarsela in auto, e ora ricatta il professore chiedendogli di alzare i voti in cambio del suo silenzio. Fitz allora chiede subito l’aiuto di Aria per far smettere questi ricatti, così va da Noel che però racconta una versione totalmente diversa dei fatti mettendo anche in cattiva luce il povero professore. Aria ovviamente si trova in mezzo ad un dubbio grossissimo, a chi deve credere? Notare poi com’è facilmente condizionabile la ragazza.
Emily e Maya sono la coppia più insulsa che abbia mai visto, invece. E mi hanno fatto persino dispiacere per la madre lesbofoba (poi mi son ricreduto alla fine), il che è tutto dire. Una relazione che mi sa di schifo fin dall’inizio, un po’ perchè Emily come personaggio non mi è mai piaciuto, un po’ perchè Shay Mitchell è la cagna della serie e un po’ perchè sono una coppia urènda. E il “piedino” che si fanno sotto al tavolo con la madre che le guarda sconvolte, mamma mia, per pietà! Se volete darci il trash, che sia decente perlomeno (nota, a me fa schifo vedere i piedi a prescindere, è la mia fobia).
Nel mentre Emily ha anche tempo di parlare con Toubi Cavanò, ora agli arresti domiciliari (e a fine puntata viene fatto sapere che sarà incriminato per l’omicidio di Alison per via del sangue di lei sul suo cappotto), e gli dice che non è stata lei a chiamare la polizia. Cosa che viene confermata qualche minuto dopo da The Jenna Thing perchè… DON DON DON è stata lei a chiamarli! Così ora avrà vicino Toby! E tenta di baciarlo ma lui la respinge! E lei gli tira uno schiaffo! 
Passando per quella tro.. simpaticona di Spencer, invece, lei ha tutta la mia stima e disapprovazione allo stesso momento. A parte che è lei che questa settimana si aggiudica il premio della peggio vestita grazie all’orrendissimo cappello che indossa persino durante le lezioni (Spence, non è educazione, cribbio!), è quella che comunque manda avanti il piano di distruggere -A, ed è l’unica che si è sempre interessata a sapere qualcosa di più sulla piccola Ali. Ian infatti, che è sposato ora con Melissa, ha lasciato a casa Hastings tutti i suoi scatoloni, e nota un biglietto d’hotel in cui anche la piccola Ali è stata l’estate della sua morte. DON DON DON e così Spencer ha capito che forse Ian sa ben più di quello che loro credono (e magari fa pure due+due ricordandosi anche che l’aveva sgridata per giocare a cricket o quello che era sul prato vestita come una studentessa cattolica porno). 
Spence però deve vedersela anche con il bel (?) Alex (avete notato inoltre il pop-up di Mean Girls 2 apparso durante la puntata che vede appunto Alex come protagonista? Ovvero il sequel del film con Lindsay Lohan e Rachel McAdams che NESSUNO ha chiesto) che pensa che lo abbia iscritto ad un corso per golfisti, credo, in qualche paese del nord europa, credo. In realtà ad iscriverlo è stato -A, ma lui pensa sia lei perchè è l’unica che lo sapeva. E che grande dramma, gente!
Tutto qui, quello che succede in questa puntata di Pretty Little Liars. Una puntata che è stata a tratti molto molto brutta, ma con i suoi bei momenti. Ma dalle Pretty io mi aspetto molto di più! Io voglio più dramma! Voglio più scene assurde (l’albero!), voglio scene lesbo che siano decenti e che non coinvolgano piedi! Voglio molto di più! Nemmeno il “finale a cazzo” è molto soddisfacente, dove vediamo la mano di A che infila i soldi rubati a casa di Hanna in un salvadanaio orrendo dove dubito ci stiano i migliaia di dollari che Hanna dichiara ad inizio puntata.
Una puntata che comunque manda avanti la storia, ma non è bastato per farmi divertire come hanno fatto altre puntate.

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