Prison Break, il finale della 4a stagione e dell’intera serie

Una fine emozionante, adatta, convulsa e piena di svolte per una serie che ha avuto tutte queste caratteristiche. Di seguito la recensione di Peter Brown apparsa su IF Magazine.

Quattro anni fa, diedi un’occhiata al debutto di un piccolo show della Fox chiamato PRISON BREAK. A quel tempo, pensavo che fosse uno show di un anno o una serie limitata al tempo che può durare uno show in prigione senza stupri e linguaggio duro come in OZ.
Lo vidi dal momento in cui Michael Scofield (Wentworth Miller) sparò due colpi di pistola in aria in una banca con l’intento di andare in prigione ma con un piano tatuato sul suo corpo con la cartina della prigione di Fox River per far evadere suo fratello, Lincoln (Dominic Purcell), che era nel braccio della morte per un crimine che non aveva commesso. Ero stato catturato.

Ora quattro anni dopo. Siamo alla fine. Attraverso la lunga prima stagione per stabilire la relazione di Sarah (Sara Wayne Callies) e Michael e l’evasione finale di molti altri membri della prigione che hanno accompagnato i fratelli. Alla seconda stagione dove quegli stessi prigionieri evasi erano in fuga per tutto il tempo, a prendere i soldi di DB Sweeney, perderli e riottenerli di nuovo, solo per perderli ancora una volta. Al trasferimento a Panama e all’introduzione di una nuova prigione e una nuova evasione a Sona, un posto molto peggiore di quanto fosse mai stato Fox River. Attraverso questa stagione dove sono stati assunti da un agente della Sicurezza Nazionale, l’agente Self, per far cadere la Compagnia solo tradendoli e forzando la gang a rubare Scylla – il database della Compagnia pieno di segreti e piani per il futuro della tecnologia globale. Ma lo hanno perso per colpa della madre di Lincoln e Michael, Christina, che aveva piani tutti suoi di usare il dispositivo.
 
Ora, Mahone e Michael hanno una scelta da compiere. Salvare Sarah e il suo bambino non ancora nato o salvare Lincoln che aveva ricevuto colpi di pistola dalla sua diabolica madre la scorsa settimana. Dopo aver fallito nel tentativo di recuperare Lincoln la prima volta, si dividono con un piano. Mahone va alla ricerca di Lincoln e Michael di Sarah.  
Mahone dà un dispositivo che assomiglia a Scylla ma non lo è, ha invece una bomba e Mahone la innesca ed esplode uccidendo il principale scagnozzo di Christina e mettendo lei fuori gioco ma senza ucciderla. Mahone salva Lincoln che è in brutte condizioni dopo aver perso sangue per molto tempo con sua madre a cui non poteva importare di meno della sua condizione – arriva perfino a dire di lasciarlo cadere da un molo.

Nel frattempo, Scofield dice al Generale di incontrarlo in una location fuori dal deposito dove era tenuta Sarah e li imbroglia rientrando nel deposito per fermare T-Bag dall’uccidere o infettare Sarah per sempre.  
Mi è piaciuto che hanno fatto tornare T-Bag (Robert Knepper) ai suoi vecchi modi come tirare fuori le sue tasche e farle tenere a Sarah visto che la possedeva. Proprio come nei vecchi giorni di prigionia. L’interazione tra Sarah e T-Bag era davvero disturbante. Non ho mai capito perché Robert Knepper non è mai stato premiato con una nomination agli Emmy. Il ragazzo ha recitato la parte del cattivo abbondantemente per quattro stagioni e ha davvero instaurato un precedente per futuri molestatori/stupratori/assassini/terrorizzatori in TV da questo punto in avanti.
 
Prima che T-Bag possa provare a Sarah la sua funzionalità erettile, Michael lo ferma e salva Sarah prima che accadesse qualsiasi danno, a parte uno o due schiaffi. Mah, ne aveva passate di peggio con l’agente Kellerman, ricordate?  
Ah giusto, a proposito di Kellerman. Sì, non era morto come pensavamo all’epoca. Invece era stato reclutato da un gruppo a cui apparteneva il padre di Scofield per far cadere la Compagnia e usare Scylla per rendere il mondo un posto migliore. Kellerman aveva fatto squadra con Sucre e C-Note (entrambi ritornano per il finale) per recuperare Scylla e fermare la Compagnia.  
Ma non è così facile. Nel tentativo di aiutare Lincoln che stava sanguinando, Mahone viene catturato dagli agenti federali che stavano interrogando il quasi in coma Self a cui era stata iniettata una pericolosa droga dagli uomini di Christina. E il Generale cattura Scofield, Lincoln e Sarah e minaccia la vita di Sofia. Fortunatamente, Sucre e C-Note avevano rapito T-Bag e lo avevano obbligato a confessare riguardo al deposito del Generale e li salvano e Sofia viene liberata.

Ah ah ma non finisce lì. In qualche modo Christina li segue e in un combattimento con armi da fuoco, Sarah spara alla madre di Michael e Scofield se ne va a consegnare Scylla a Kellerman, finché non viene catturato dai suoi uomini. Ma aspettate, lui è davvero uno dei buoni e offre a tutti l’immunità, proclamando che è finita e possono smettere di fuggire.  
Così finisce. Sono tutti prosciolti. T-Bag tornerà in prigione. Il Generale viene arrestato. Scylla è nella mani delle Nazioni Unite. Il gruppo può iniziare la sua nuova vita senza la minaccia di essere cacciato ancora.
 
Quattro anni dopo…vediamo Lincoln, Mahone, Sucre, Kellerman (ora membro del Congresso) e C-Note tutti che vivono le loro vite…fanno le loro cose. Il Generale viene giustiziato. T-Bag continua i suoi vecchi giochi a Fox River. Sarah compra fiori. E si incontrano tutti di nuovo…per visitare la tomba di Scofield. È morto della malattia che gli faceva sanguinare il naso e che la Compagnia aveva detto di avergli curato. Abbiamo visto un preludio sulla spiaggia quando Michael aveva perso sangue dal naso quando erano finalmente felici. Queste sono state due ore da urlo. È successo così tanto che è stato completamente assurdo – è stato come una intera stagione troncata dentro a due ore. Abbiamo avuto il ritorno di Sucre, Sofia, Kellerman e C-Note. Abbiamo messo a posto tutti i pezzi e i buoni sono riusciti a trionfare alla fine. È stato dolce-amaro comunque…sapere che dopo tutto…Michael è morto lo stesso. Morto di qualcosa che non poteva controllare, non poteva trovare una via di fuga o pianificare una scappatoia.
 
Ci avevano promesso che un personaggio principale sarebbe morto ma non mi sarei mai e poi mai aspettato che succedesse in questo modo. Mi aspettavo che qualcuno morisse in un’esplosione o in uno scontro armato. Non mi sarei mai aspettato che toccasse a Michael essere quello che sarebbe morto. Un finale sviante per uno show eccezionale che ci ha dato tanto in questi quattro lunghi anni. È stato un finale triste, davvero triste…ma simpatico e bello allo stesso tempo. Avevo le lacrime agli occhi perfino perché quelli di noi che avevano seguito lo show per così tanto sapevano ciò che lui e tutti gli altri avevano passato per essere liberi e come ho detto è stato dolce-amaro.
 
La scena finale del cigno origami è stata adatta a richiamare indietro alla stagione uno dove Michael usava il cigno di carta per trovare la sua scappatoia da Fox River e corteggiare Sarah allo stesso tempo. Mi mancherà lo show. Mi mancheranno i personaggi ma spero che il dvd di due ore che arriverà presto mi darà appena qualcosa di più, prima di dire addio per sempre.

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Prison Break

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